Gennaio 2, 2024

Benessere Emotivo in Menopausa: Gestire Ansia e Umore

La menopausa non è solo una transizione fisica; è un profondo viaggio emotivo. Mentre il corpo cambia, anche la mente e il cuore affrontano nuove sfide. Improvvisi sbalzi d’umore, un’ansia che prima non conoscevi o una sensazione di tristezza possono farti sentire come se non ti riconoscessi più. Se stai vivendo tutto questo, la prima cosa da sapere è che non sei sola e non stai “impazzendo”.
I cambiamenti emotivi sono una parte reale e valida dell’esperienza della menopausa, scatenati dalle stesse fluttuazioni ormonali che causano le vampate di calore. Questo articolo è una guida per aiutarti a navigare queste acque emotive. Esploreremo perché ti senti così e ti offriremo strategie pratiche per coltivare il tuo benessere mentale, ricordandoti che prendersi cura della propria mente è tanto importante quanto prendersi cura del proprio corpo

ansia stress in menopausa

Perché la menopausa influisce sull’umore?

Gli ormoni, in particolare gli estrogeni, non regolano solo il ciclo mestruale. Hanno un’influenza potente sulla chimica del cervello, inclusi i neurotrasmettitori che gestiscono il nostro stato d’animo, come la serotonina (l'”ormone della felicità”) e la dopamina (legata alla motivazione e al piacere).

Quando i livelli di estrogeni iniziano a calare e a fluttuare in modo irregolare, questo delicato equilibrio chimico viene disturbato. Il risultato? Un’altalena emotiva che può manifestarsi in vari modi:

  • Sbalzi d’umore e irritabilità: Passare dalla calma alla frustrazione in un attimo può diventare la norma. La soglia della pazienza si abbassa e piccole seccature possono sembrare montagne insormontabili.
  • Ansia: Molte donne sperimentano un aumento dell’ansia per la prima volta proprio durante la menopausa. Può manifestarsi come una preoccupazione costante, attacchi di panico o una sensazione generale di nervosismo e agitazione.
  • Sentimenti depressivi: Tristezza, perdita di interesse per le attività che prima amavi, affaticamento e sensazione di vuoto sono sintomi comuni. È importante distinguere una tristezza passeggera da una depressione clinica, che richiede un supporto professionale.
  • Mancanza di motivazione: Sentirsi apatiche e senza slancio, anche verso obiettivi e passioni che prima ti animavano, è un’altra conseguenza del cambiamento ormonale e dell’affaticamento generale.

A tutto questo si aggiungono i fattori psicologici: il sonno disturbato, la percezione del corpo che cambia e la consapevolezza di una nuova fase della vita possono contribuire a un senso di smarrimento e stress.

Strategie per coltivare il tuo benessere mentale

La buona notizia è che hai a disposizione molti strumenti per gestire queste sfide e ritrovare il tuo equilibrio interiore. Non si tratta di eliminare le emozioni, ma di imparare a gestirle con gentilezza e consapevolezza.

1. Mindfulness e tecniche di respirazione

La mindfulness è l’arte di portare l’attenzione al momento presente, senza giudizio. È uno strumento potentissimo per calmare un sistema nervoso iperattivo.

  • Meditazione guidata: Bastano 5-10 minuti al giorno. Usa app come Calm, Headspace o Insight Timer per iniziare. La meditazione aiuta a creare uno spazio tra te e i tuoi pensieri, riducendo la loro presa su di te.
  • Respirazione consapevole: Quando senti salire l’ansia, fermati. Inspira profondamente dal naso contando fino a quattro, trattieni il respiro per un istante ed espira lentamente dalla bocca contando fino a sei. Questa semplice tecnica attiva la risposta di rilassamento del corpo e può calmarti in pochi istanti.

2. L’importanza del movimento

L’esercizio fisico è uno degli antidepressivi e ansiolitici naturali più efficaci. Quando ti muovi, il tuo corpo rilascia endorfine, sostanze chimiche che migliorano l’umore e riducono la percezione del dolore. Non devi correre una maratona: una camminata veloce di 30 minuti all’aria aperta, una lezione di yoga o un po’ di ballo in salotto possono fare una differenza enorme. Trova un’attività che ti piace, così sarà più facile essere costante.

3. Costruisci la tua rete di supporto

La solitudine amplifica ogni difficoltà. In questa fase, circondarti delle persone giuste è fondamentale.

  • Parla apertamente: Condividi come ti senti con il partner, un’amica fidata o un familiare. Spesso, il solo fatto di verbalizzare le proprie emozioni porta un senso di sollievo. Aiuta chi ti sta vicino a capire che i tuoi sbalzi d’umore non sono un attacco personale, ma un sintomo.
  • Cerca altre donne: Confrontarsi con altre donne che stanno vivendo la stessa esperienza è incredibilmente potente. Sapere che i tuoi sentimenti sono “normali” e condivisi riduce il senso di isolamento. Cerca gruppi di supporto, online o nella tua comunità.

4. Strumenti di supporto emotivo

Chiedere aiuto a un professionista è un atto di grande forza e amore verso se stessi. La terapia offre uno spazio sicuro e non giudicante per esplorare i tuoi sentimenti.

  • Terapia cognitivo-comportamentale (CBT): È un approccio molto efficace per gestire ansia e depressione. Ti aiuta a riconoscere e modificare i pensieri negativi e i comportamenti disfunzionali.
  • Supporto psicologico: Un terapeuta può darti strumenti personalizzati per gestire lo stress, migliorare la comunicazione nelle tue relazioni e affrontare la transizione della menopausa come un’opportunità di crescita.

5. La Terapia Ormonale Sostitutiva (TOS) e il benessere emotivo

Oltre alle strategie psicologiche e comportamentali, anche il supporto medico può fare la differenza. La Terapia Ormonale Sostitutiva (TOS) è infatti un’opzione da considerare, specialmente per chi vive ansia, sbalzi d’umore o sintomi depressivi che interferiscono con la qualità della vita. La TOS agisce reintegrando gli ormoni che diminuiscono con la menopausa — in particolare gli estrogeni — e può portare un miglioramento drastico dei sintomi emotivi, oltre che fisici.

Molte donne riscontrano che, grazie a un riequilibrio ormonale, si riducono l’irritabilità, l’ansia e la tristezza e si migliora la stabilità dell’umore. Tuttavia, la TOS non è adatta a tutte: è fondamentale parlarne con il proprio medico o ginecologo, valutare benefici e rischi in base alla storia clinica personale e costruire insieme un percorso terapeutico su misura.

Ricorda che la cura emotiva passa anche dalla salute ormonale: se senti che le strategie di auto-aiuto da sole non bastano, la consulenza di uno specialista può aprire nuove strade per ritrovare il tuo equilibrio.

Sii gentile con te stessa

Questa fase della vita ti chiede di essere più compassionevole con te stessa che mai. Ci saranno giorni buoni e giorni difficili. Accetta che va bene non essere sempre al top. Rallenta, impara a dire di no e dedica tempo ad attività che nutrono la tua anima, che sia leggere un libro, passare del tempo nella natura o riscoprire un vecchio hobby.

La menopausa può essere un momento di profonda riscoperta personale. Ascoltando le tue esigenze emotive e cercando attivamente il supporto di cui hai bisogno, puoi navigare questa transizione non solo per sopravvivere, ma per prosperare.

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