Gennaio 2, 2024

Perimenopausa: Quando Rivolgersi al Medico e Quali Cure Esistono

Adottare uno stile di vita sano e prendersi cura del proprio benessere emotivo sono passi fondamentali per gestire la perimenopausa. Tuttavia, ci sono momenti in cui l’auto-aiuto non basta. Se i sintomi diventano così intensi da compromettere la tua qualità di vita, è importante sapere che non devi soffrire in silenzio. Chiedere un supporto medico non è un segno di debolezza, ma un atto di consapevolezza e di amore verso te stessa.
Molte donne esitano a parlare con un medico, pensando che i loro disturbi siano “normali” o qualcosa da sopportare. Ma la perimenopausa non è una condanna. Esistono opzioni terapeutiche efficaci che possono portare un sollievo significativo. Questo articolo ti guiderà a capire quando è il momento di cercare un aiuto professionale e quali sono le opzioni di supporto disponibili, per permetterti di fare scelte informate per la tua salute.

Perimenopausa Medico

Quando è il Momento di Consultare un Medico?

Mentre molti sintomi della perimenopausa possono essere gestiti con cambiamenti nello stile di vita, alcuni segnali non dovrebbero essere ignorati. È importante consultare il tuo medico o un ginecologo esperto in menopausa se ti trovi in una di queste situazioni:

  • Sintomi invalidanti: Se vampate di calore, sudorazioni notturne, insonnia o sbalzi d’umore sono così severi da interferire con il tuo lavoro, le tue relazioni e il tuo benessere generale.
  • Irregolarità mestruali problematiche: Anche se le irregolarità sono normali, alcuni schemi richiedono un controllo. Contatta il medico in caso di:
    • Sanguinamenti estremamente abbondanti che richiedono di cambiare l’assorbente ogni ora.
    • Cicli che durano molti giorni più del solito.
    • Sanguinamenti molto ravvicinati (ad esempio, ogni due settimane).
    • Sanguinamento dopo i rapporti sessuali o tra un ciclo e l’altro (spotting).
  • Sintomi emotivi gravi: Se provi un’ansia che ti paralizza, attacchi di panico frequenti o una depressione persistente che ti toglie la gioia di vivere.
  • Dolore durante i rapporti: La secchezza vaginale può causare un disagio significativo. Esistono trattamenti efficaci che non dovresti esitare a chiedere.

Ricorda, il medico non è lì per giudicare, ma per aiutarti. Essere preparata alla visita, magari annotando i tuoi sintomi e la loro frequenza, può aiutarti a comunicare meglio le tue necessità.

Le Opzioni di Supporto Professionale

Una volta consultato un medico, si aprono diverse strade terapeutiche. La scelta del percorso giusto dipende dai tuoi sintomi, dalla tua storia medica e dalle tue preferenze personali. Vediamo le opzioni principali.

Terapia Ormonale Sostitutiva (TOS)

La Terapia Ormonale Sostitutiva è considerata il trattamento più efficace per alleviare i sintomi vasomotori (vampate di calore e sudorazioni notturne). Funziona reintegrando gli ormoni (estrogeni e, per le donne con utero, progestinico) che il corpo non produce più in modo costante.

Benefici della TOS:

  • Riduzione drastica o eliminazione di vampate e sudorazioni.
  • Miglioramento della qualità del sonno.
  • Alleviamento della secchezza vaginale e del dolore durante i rapporti.
  • Protezione contro la perdita di massa ossea (osteoporosi).
  • Miglioramento dell’umore e della concentrazione per molte donne.

Un tempo molto discussa, oggi la TOS è considerata sicura per la maggior parte delle donne sane che iniziano il trattamento entro i 60 anni o entro 10 anni dall’inizio della menopausa. La decisione di iniziare la TOS deve essere presa dopo un’attenta valutazione con il medico, che analizzerà i benefici e i potenziali rischi in base alla tua situazione individuale.

Trattamenti Non Ormonali

Per le donne che non possono o non desiderano utilizzare la terapia ormonale, esistono alternative efficaci.

  • Farmaci per le vampate di calore: Alcuni antidepressivi a basso dosaggio si sono dimostrati efficaci nel ridurre la frequenza e l’intensità delle vampate di calore. Altri farmaci possono essere prescritti per lo stesso scopo.
  • Trattamenti locali per la secchezza vaginale: Se il tuo unico sintomo è il disagio vaginale, puoi optare per trattamenti locali. Esistono creme, gel, ovuli o anelli vaginali a base di estrogeni a bassissimo dosaggio che agiscono direttamente dove serve, con un assorbimento minimo nel resto del corpo. Sono disponibili anche lubrificanti e idratanti vaginali non ormonali.

Supporto Psicologico

Non sottovalutare mai l’impatto emotivo della perimenopausa. Un percorso con un terapeuta, uno psicologo o un counselor può essere di grande aiuto per:

  • Sviluppare strategie per gestire l’ansia e lo stress.
  • Elaborare i sentimenti legati a questa fase di cambiamento (invecchiamento, fertilità, identità).
  • Imparare tecniche di coping per affrontare gli sbalzi d’umore.

Un professionista della salute mentale può offrirti uno spazio sicuro per esplorare le tue emozioni e darti strumenti pratici per affrontarle.

Prendi il Controllo della Tua Salute

La perimenopausa è una fase naturale, ma questo non significa che tu debba sopportarne passivamente i disagi. Informarti sulle opzioni disponibili è il primo passo per prendere decisioni consapevoli e proattive riguardo alla tua salute.

Non esitare a cercare un medico competente e aggiornato sulla gestione della menopausa, qualcuno con cui ti senti a tuo agio a parlare apertamente. Ricorda che hai il diritto di sentirti bene e di ricevere il supporto necessario per vivere questa transizione non come una fine, ma come l’inizio di un nuovo capitolo, vissuto con energia e benessere.

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